TU CHE PIANTA SEI?

Posted on Lug 9, 2015 in Green
TU CHE PIANTA SEI?

TI SENTI NOCE, BETULLA, FELCE O QUERCIA?
Ogni pianta ha un proprio carattere e lo esprime cantando! Il Noce è affettuoso, sempre allegro. Le Betulle sono delle gran chiacchierone. Le Felci sono misteriose, profonde. Le Querce hanno una voce e un atteggiamento solenne. La Menta è energica, stimolante. TU CHE PIANTA SEI?

La musica delle piante è la voce di un mondo antico e lontano, ma che vive attorno a noi, respira e si emoziona come noi. Interagisce con noi. Nei fusti e nelle foglie delle piante scorre linfa vitale come nelle nostre vene scorre sangue. Dalle radici alle foglie e dalle foglie alle radici, la linfa scorre variando la propria composizione in funzione degli stimoli e delle esigenze della pianta. Questo “movimento” linfatico, rilevato da speciali strumenti, viene trasformato in segnali digitali, cioè in note, come hanno dimostrato la musicologa Laura Silingardi e il programmatore informatico Tiziano Franceschi.

Che pianta sei

Suoni armonici, che variano a seconda della pianta, della sua età e stato di salute. Variano a seconda della stagione: in inverno la musica è tranquilla, poco articolata, mentre in primavera-estate è ricchissima, piena di bemolle e diesis, di suoni ricercati e fruscianti. Da un punto di vista armonico, è una musica dalla struttura modale e non tonale, cioè formata da più tetracordi, ossia successioni di quattro suoni discendenti. Una musica simile la suonavano gli antichi Greci a scopo terapeutico, perché induce al rilassamento e alla serenità. Fra noi e le piante c’è una relazione più concreta, tangibile e profonda di quanto possiamo immaginare. C’è un passaggio emozionale tra loro e noi esseri umani. Sono entità, sono un mondo che ci è stato affidato e col quale condividiamo il pianeta.
Quante cose continuiamo a voler ignorare dell’Universo a cui apparteniamo! Eppure, da millenni, i saggi di molte culture e paesi tramandano conoscenze antiche, riprese anche da James Redfield in “La profezia di Celestino, la Terza Illuminazione” e da Marlo Morgan in “E venne chiamata due cuori”. Il comune denominatore? il legame indissolubile che abbiamo con la Natura, che ci rispecchia e ci parla anche attraverso le voci delle piante.

An. Ph

Per saperne di più: http://www.vocidipiante.it
Letture consigliate: La profezia di Celestino, la Terza Illuminazione,  James Redfield
E venne chiamata due cuori, Marlo Morgan

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